SEI UN PILOTA DI TALENTO O UN ABILE PILOTA?

Oggi voglio fornire uno spunto di riflessione su ciò che differenzia un ottimo pilota da un pilota talentuoso, per farlo ho bisogno innanzitutto di chiarire le differenze fra talento ed abilità, perché la maggior parte delle volte questi due concetti vengono sovrapposti o addirittura scambiati facendo perdere gran parte del significato di essi.

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IL CAMPIONATO ITALIANO secondo me (ver 2.0) (riflessioni e proposte)

Come ormai è chiaro ai più, l’affluenza alle gare di campionato italiano di tutte le associazioni è scarsa, le motivazioni che si sentono sono molteplici, la crisi, gli errori o i problemi con le associazioni, la mancanza di divertimento alle gare, e chi più ne ha più ne metta, la cosa che sicuramente possiamo affermare è che i modellisti non mancano, gli iscritti alle gare organizzate come si deve non mancano, ed anche localmente abbiamo paradisi dove si raggiungono quote importanti anche in gare cosiddette “da sagra o del salame”.

IL FORMAT ATTUALE NON CONVINCE PIU’

E’ ormai chiaro che il campionato italiano nella forma e nei modi attuali non è più un format vincente. Le 4 prove sparse in giro per la penisola sono dispendiose, impongono al team del pilota una spesa realmente eccessiva ed un numero di week end impegnati per la manifestazione molto alto, consentono a chi è totalmente fuori da tutti i giochi di classifica già dopo due gare su 4 di mancare alle  2 successive, ed hanno numerose altre lacune delle quali si potrebbe parlare per ore.
Pertanto qualcosa và cambiato. Proverò quindi a proporre la mia idea utilizzando il mio sito web per propagandarla e pensarci su, semplicemente dando uno spunto a voi lettori per riflettere e magari aprire un interessante dibattito su ciò che ho scritto di sbagliato e provare insieme a cercare una soluzione interessante da proporre all’ associazione già per la stagione 2018.

I CAMPIONATI REGIONALI sono ormai quasi estinti

come possiamo constatare dai dati anche i campionati regionali sono in calo, ormai i “confini si sono ristretti” e la viabilità stradale aiuta, pertanto non fà più tanto scalpore come un tempo prendere la macchina e farsi della strada per andare in una regione diversa anche lontana. Pertanto anche il concetto di campionato regionale và rivisto e modificato.

LA MIA IDEA

La mia idea è semplice, l’ITALIA è lunga e stretta, ed è composta da 20 regioni che possono essere facilmente suddivise in 3 sezioni.
NORD italia: val d’aosta, piemonte, lombardia, trentino alto adige, veneto, friuli venezia giulia.
CENTRO Italia: marche, toscana, sardegna, emilia, romagna, liguria, lazio, abruzzo.
SUD italia: sicilia, calabria, basilicata, puglia, molise, campania.
per ognuna di queste regioni viene nominato un “delegato interregionale” che gestirà tutte le regioni della sua sezione.
il format è molto semplice, 3 prove di “campionato di sezione” nord centro e sud, nelle stesse date in tutte e 3 le sezioni di italia per snellire i calendari. 2 sole categorie F1-EXPERT ed F2. Di queste 3 prove ne verranno tenute buone 2 con lo scarto di 1. e verrà generata una classifica per le 2 categorie, per ogni campionato di sezione. NORD CENTRO E SUD, alla fine di questo campionato i primi 25 di ogni categoria vengono selezionati per andare a correre il campionato italiano, pertanto avremo 75 piloti F1-EXPERT e 75 piloti F2 a questi piloti vanno aggiunte le “teste di serie” determinate dalla ranking efra A (tutti i piloti non eleggibili per fare l’europeo B) che sono qualificati di diritto per il campionato italiano.
Questa regola è per assicurare l’imparzialità territoriale, nel nord italia ad esempio ci sono molte più teste di serie rispetto al centro o al sud italia, pertanto andrebbero a togliere posti ai 25 piloti F1 – EXPERT che si qualificano per l’italiano.

Le 3 gare di campionato di sezione vengono svolte tutte nella giornata di DOMENICA, il sabato la pista è aperta solo per PROVE LIBERE!
una volta determinati i 150 piloti che possono partecipare al campionato italiano questo si svolgerà in PROVA UNICA, su una pista di una delle 3 sezioni italiane che non l’ha organizzato nei 2 anni precedenti pertanto 1 anno al nord, 1 anno al centro ed 1 anno al sud.
in concomitanza con il campionato italiano in prova unica si svolgerà anche il campionato italiano 1:8 brushless aperto a TUTTI I PILOTI senza limite di iscrizione.
La gara comincerà il venerdi e la pista sarà aperta dal mercoledi pomeriggio per le punzonature ed uno massimo 2 round di prove libere.
Nella giornata di giovedi saranno organizzate manche di  prove cronometrate per tutti i concorrenti e prove controllate valide per il reseeding per la categoria 1:8brushless
Nella giornata di venerdi saranno organizzate le manche controllate valide per il reseeding e 2 qualifiche buggy nitro + tutte le qualifiche 1:8 brushless
Nella giornata di sabato verranno svolte ulteriori 2 manche di qualifica ed una parte delle fasi finali nonchè TUTTE le fasi finali della categoria BRUSHLESS
Nella giornata di domenica verranno svolte le fasi 1/4 di finale 1/2 di finale e finali per tutte le categorie orario massimo premiazioni 16:30 (così da dare il tempo anche a chi viene da lontano di poter organizzare il ritorno a casa in serata)
L’organizzatore del campionato italiano in PROVA UNICA dovrà insindacabilmente tenere la pista CHIUSA ai 150 piloti qualificati per i 2 mesi precedenti alla manifestazione e l’ultimo mese per TUTTI i piloti, e dovrà cambiare ALMENO il 20% del tracciato (siano essi salti o curve indipendentemente) nel caso delle curve 1 su 5 dovrà subire modifiche, idem per i salti 1 su 5 dovrà essere modificato in modo da assicurare una pista nuova per tutti.

PROBABILI VANTAGGI APPARENTI DELLA SOLUZIONE DA ME SUGGERITA

– Saranno previsti CONTAINER noleggiabili per le aziende (come al c.europeo o al c.mondiale) tutte le aziende potranno partecipare in supporto ai piloti.
Saranno assegnati 2 titoli con un solo week end di gara e un solo costo di trasferta.
Sarà previsto intrattenimento gara come nelle manifestazioni + belle a carattere nazionale (musica, dj, show ecc ecc.)
– La stampa sarà agevolata coprendo 1 sola gara che potrebbe anche essere definito un EVENTO…. Inoltre si potrebbe prevedere l’intervento dei portali web più importanti a livello europeo vista la mole di iscritti prevista alla gara (redrc, neobuggy, liverc ecc ecc.)
I piloti potranno agilmente frequentare i campionati di sezione come se fossero normali gare libere (impegnando solo la domenica o sabato+domenica) senza eccessivi costi trasferta. Inoltre avranno ugualmente 4 appuntamenti “nazionali” (3 gare di campionato di sezione  + 1 prova di c.italiano)
– L’organizzatore della gara sarebbe realmente interessato a gestire al meglio questo evento avendo a disposizione una gara con 160-170 piloti nitro + almeno 30 Brushless SICURI più tutto l’indotto degli sponsor, delle aziende della stampa e dei vari meccanici/supporter dei piloti.
– Gli sponsor sarebbero sicuramente interessati a sponsorizzare una sola gara, e nessuna azienda del settore si lascerebbe sfuggire questa occasione.
– I piloti potrebbero concentrare budgets e risorse in vista di 1 sola gara, pertanto essere sicuri di avere tutto al meglio e non lasciare niente al caso per una gara SECCA. (gomma nuova quando ci vuole, motore fresco automodello curato al top ecc ecc)
– I piloti internazionali o “teste di serie” avrebbero più spazio per organizzare le loro trasferte all’estero o alle gare internazionali
– I piloti “locali” avrebbero più weekend liberi per frequentare le gare locali ed organizzarsi al meglio per la prova UNICA di campionato italiano
Nessuno avrebbe un netto vantaggio territoriale  avendo la pista nuova o “quasi nuova” per tutti… (tipo neorace)
– I piloti privati possono facilmente organizzarsi senza perdere una valanga di giorni di lavoro per partecipare al campionato italiano ma limitandosi al mercoledi + giovedi + venerdi per chi non lavora il sabato ed al sabato aggiunto per chi lavora anche il sabato. Ad ogni modo in molti casi è più facile chiedere 4 giorni di seguito rispetto ad avere 4 volte 4 giorni, ai quali vanno aggiunti quelli per il viaggio per arrivare nella location del C.I. delle 4 prove distinte (situazione attuale)
– La prova UNICA di campionato italiano potrebbe essere organizzata in periodo estivo nei quali non vi sono problemi scolastici per i ragazzi che frequentano corsi di studio di scuola media o superiore.
– Il format delle 3 prove di sezione e la prova unica è molto facile da comprendere anche per chi inizia e non mette in testa obiettivi utopistici per le famiglie dei “neopiloti” che vengono scoraggiate dal sistema attuale che è realmente oneroso e difficile da seguire. Con una trasferta lunga si risolve il problema, ma il primo problema da risolvere sarebbe qualificarsi dalle 3 trasferte “corte”. Pertanto verrebbero invogliati a correre da un sistema FACILE!

– Altri vantaggi suggeriteli voi…

PROBABILI SVANTAGGI

– La sfortuna o la sorte potrebbe non far vincere il titolo al pilota più veloce o a chi realmente lo merita, ma del resto anche ai campionati mondiali, europei, o anche in USA con il roar il titolo viene assegnato su gara secca…
– Le qualificazioni al campionato europeo/mondiale POTREBBERO ESSERE falsate dalla sfortuna. Ma anche qua abbiamo la federazione europea che ci aiuta suggerendoci gli EFRA ranking A da ammettere di diritto a tutte le manifestazioni europee/mondiali come già avviene nel settore 1:8 pista.
altri svantaggi suggeriteli voi…

Probabilmente la mia idea venuta fuori da un po’ di esperienza in questo settore maturata ormai da 17 anni è sbagliata, ma la voce che conta non è la mia ma siete VOI, voi che dovete dire la vostra, voi che decidete se partecipare o non ad un campionato, voi che dovreste giudicare ciò che ho scritto e discuterne insieme per trovare la soluzione milgiore per rianimare un hobby-sport che non ha più l’indotto nazionale che si merità.

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REVISIONE 2.0

Dopo la pubblicazione della parte superiore ed il dibattito che ne è scaturito proseguiamo la stesura di una seconda revisione di quanto da me scritto con le modifiche più sensate che sono state suggerite…
I CAMPIONATI REGIONALI – eliminati

I campionati regionali vengono sostituiti dai campionati di sezione.

REVISIONE 2.0

La mia idea è semplice, l’ITALIA è lunga e stretta, ed è composta da 20 regioni che possono essere facilmente suddivise in 6 sezioni.
Sezione 1 NORD-EST:  trentino alto adige, veneto, friuli venezia giulia.
Sezione 2 NORD-OVEST: Piemonte, Lombardia, Valle D’aosta.
Sezione 3 CENTRO NORD: Toscana, Sardegna Emilia Romagna, Liguria.
Sezione 4 CENTRO SUD: Umbria, Marche, lazio, Abruzzo
Sezione 5 SUD-EST: Puglia, Molise
Sezione 6 SUD-OVEST: Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata
per ognuna di queste regioni viene nominato un “delegato interregionale” che gestirà tutte le regioni della sua sezione.
il format: 3 prove di “campionato di sezione”  nelle stesse date in tutte e 6 le sezioni di italia per snellire i calendari.
2 sole categorie F1-EXPERT ed F2.
Di queste 3 prove ne verranno tenute buone 2 con lo scarto di 1. e verrà generata una classifica per le 2 categorie.
Alla fine di ogni campionato si divideranno si selezioneranno 160 piloti in base alla percentuale di partecipazione ai vari campionati di sezione, dando prevalenza alle sezioni che hanno ottenuto più iscritti al campionato. A questi piloti vanno aggiunte le “teste di serie” determinate dalla ranking efra A (tutti i piloti non eleggibili per fare l’europeo B) che sono qualificati di diritto per il campionato italiano.
Questa regola è per assicurare l’imparzialità territoriale, nel nord italia ad esempio ci sono molte più teste di serie rispetto al centro o al sud italia, pertanto andrebbero a togliere posti ai 25 piloti F1 – EXPERT che si qualificano per l’italiano.
I piloti EFRA A possono ugualmente partecipare ai campionati di sezione, ma non verranno conteggiati in classifica generale

Le 3 gare dei campionati di sezione vengono svolte tutte nella giornata di DOMENICA, il sabato la pista è aperta solo per PROVE LIBERE!
una volta determinati i 160 piloti che possono partecipare al campionato italiano questo si svolgerà in PROVA UNICA,
La pista che accetterà l’incarico di organizzare il campionato italiano in prova unica DOVRA’ insindacabilmente tenere la pista CHIUSA ai 150 piloti qualificati per i 2 mesi precedenti alla manifestazione e l’ultimo mese per TUTTI i piloti, e dovrà cambiare ALMENO il 25% del tracciato (siano essi salti o curve indipendentemente) nel caso delle curve 1 su 4 dovrà subire modifiche, idem per i salti 1 su 4 dovrà essere modificato in modo da assicurare una pista nuova per tutti. A parità di condizioni verrà selezionata la pista che cambierà più percentuale di tracciato rispetto ad un’altra delle stesse caratteristiche, La condizione più favorevole per la selezione dell impianto sarà quindi proporre un tracciato TOTALMENTE NUOVO.

in concomitanza con il campionato italiano in prova unica si svolgerà anche il campionato italiano 1:8 brushless aperto a TUTTI I PILOTI senza limite di iscrizione.

La gara comincerà il venerdi e la pista sarà aperta dal mercoledi pomeriggio per le punzonature ed uno massimo 2 round di prove libere.

Nella giornata di giovedi saranno organizzate manche di prove cronometrate per tutti i concorrenti e prove controllate valide per il reseeding per la categoria 1:8brushless
Nella giornata di venerdi saranno organizzate le manche controllate valide per il reseeding e 2 qualifiche buggy nitro + tutte le qualifiche 1:8 brushless

Nella giornata di sabato verranno svolte ulteriori 2 manche di qualifica ed una parte delle fasi finali nonchè TUTTE le fasi finali della categoria BRUSHLESS

Nella giornata di domenica verranno svolte le fasi 1/4 di finale 1/2 di finale e finali per tutte le categorie orario massimo premiazioni 16:30 (così da dare il tempo anche a chi viene da lontano di poter organizzare il ritorno a casa in serata)
e così da poter avere margine di allungamento programma gara in caso di condizioni meteo avverse.

PISTA LISCIA O BUCATA?

buche

Dopo l’episodio RC track Las Vegas, pista del mondiale piena di buche e sconnessioni in netta contrapposizione con gli standard attuali delle piste di riferimento nazionali ed internazionali (lisce e con dislivelli) sui forum e sui social network spuntano come funghi numerosi thread e post con opinioni favorevoli alle buche, ed altri totalmente contrari, dico anche io la mia opinione sull’argomento sfruttando il mio sito internet facendo però alcune importanti premesse da non sottovalutare.

Queste sono solo mie opinioni, accetto altre opinioni e commenti anche se totalmente discordanti rispetto alle mie. Và tenuto presente che è molto anche una questione di gusti come l’eterna lotta fra Motocross e supercross nelle 2 ruote da sterrato, a chi piace stare più tempo per aria rispetto che con le ruote in terra sarà sempre estimatore del supercross, mentre gli altri adorano il motocross con le sue buche e le sue particolarità.

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