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Published on: Ultimi Risultati

EUROPEAN CHAMPIONSHIP 1:8 BUGGY ESKILSTUNA (SWEEDEN)

Quest’anno la location selezionata per i campionati europei A 1:8 buggy è la città di Eskilstuna, situata non molto lontano dalla capitale Stoccolma, il clima è ottimale in quanto si passa da una temperatura massima di 20 gradi fino alla sera dove si attesta sui 10 – 11 gradi, classico clima che troviamo in Italia nei mesi autunnali. La gara comincia il martedi con le punzonature e le prove libere, e prosegue il mercoledi con il reseeding, il giovedi è dedicato alle prime 3 heats di qualifica ed il venerdi mattina si chiudono le qualifiche con gli ultimi 2 round rimanenti,  per poi cominciare con le fasi di recupero nel pomeriggio, mentre il sabato è dedicato a tutte le fasi finali. Avevo già provato il tracciato in occasione del Nordic Contest, circa 2 mesi e mezzo fà, ma con nostro estremo stupore troviamo una pista esattamente identica come disegno ma totalmente diversa a livello di fondo e di caratteristiche. Infatti in occasione della gara di warm up il fondo era “farinoso” e con poco grip, mentre a questo europeo troviamo un fondo totalmente diverso che offre molto più grip di quello del warmup. Pertanto i setup che avevamo preparato verranno stravolti, ed avendo fatto il warmup abbiamo soltanto il vantaggio di conoscere il disegno del tracciato.

MARTEDI – PROVE LIBERE

Al martedi sono previsti 3 round di prove libere, i primi 2 della durata di 7 minuti mentre l’ultimo della durata di 9 minuti. Conoscendo già il tracciato, nonostante si intuisse a vista d’occhio che le caratteristiche del fondo sarebbero state totalmente diverse decidiamo comunque di partire con il setup della gara di warm-up la macchina và benissimo e sulla polvere iniziale chiudiamo la prima manche con il 20° tempo. Nelle manche successive scendiamo di qualche posizione provando anche vari tipi di gomma e qualche modifica di setup. Ma andiamo in hotel soddisfatti per il risultato e fiduciosi di poter far bene il giorno successivo.

MERCOLEDI – RESEEDING

Quest’anno il regolamento del reseeding è cambiato, non vengono più distribuiti i primi 60 piloti nelle prime 5 heats più veloci, ma vengono divisi in 2 blocchi da 36, dopo le controllate infatti dal primo classificato fino al 36esimo classificato andranno nelle prime 3 heats di qualifica, mentre dal 37esimo al 72esimo andranno nella heat 4, 5, e 6. e tutti gli altri sotto il 72esimo posto saranno distribuiti casualmente nelle altre batterie. Pertanto per poter gareggiare con i più veloci dobbiamo essere nei primi 36. già dalla prima manche riusciamo a piazzare 3 giri consecutivi abbastanza veloci che ci consentono di occupare la 21esima posizione al termine della prima manche controllata. Nella seconda manche avendo già un buon tempo decidiamo di provare qualcosa sul setup ed ahimè non miglioriamo. pertanto nellla somma delle due heat di reseeding occupiamo la 27eisima poszione generale, Obiettivo raggiunto!! Partiremo quindi con il numero 9 nella batteria numero 3. Il finale di serata è dedicato alla classica sfilata delle nazionali con la Parata dei piloti, sempre molto goliardica ed emozionante.

GIOVEDI – QUALIFICHE ROUND 1, 2, 3

Il giovedi partiamo con le manche di qualifica, decidiamo di fare la prima heat con le enduro soft longwear, lasciando la macchina con il medesimo setup del giorno precedente. Chiudiamo 30° con qualche erroretto di troppo, ma abbastanza contenti per il potenziale espresso dalla macchina, lasciamo infatti per strada 4 secondi che sarebbero valsi un temp da top 16. Nella seconda manche partiamo con impact soft longwear ma questa manche è totalmente da dimenticare, la mole di errori è veramente impressionante e chiudiamo oltre il 50esimo posto, pertanto questa sarà sicuramente una manche da scartare. nella Terza manche decidiamo di lasciare invariato il disegno della gomma, ma di passare dalla soft longwear alla soft standard, alziamo il foro del link di recupero di camber sul posteriore ed abbassiamo la macchina di 1mm portando l’altezza a 25mm ANT e 28mm POST, e la macchina và molto molto meglio, riusciamo a chiudere la manche pulita, e facciamo registrare un 15esimo posto complessivo di manche. al termine del venerdi con 3 manche su 5 fatte, occupiamo la 27esima posizione in classifica, e siamo molto fiduciosi per il giorno successivo.

VENERDI –  QUALIFICHE ROUND 4, 5

La notte fra giovedi e venerdi per la prima volta durante la settimana ha piovuto molto copiosamente, pertanto non sappiamo come interpretare i cambiamenti della pista, e quando queste cose accadono, fare la scelta giusta risulta difficile. Decidiamo di partire con lo stesso setup del giorno precedente montanto semplicemente le IBEAM soft al posto delle impact. La scelta risulterà non essere molto felice, in quanto la macchina ha praticamente perso mezzo secondo sul passo di gara, ed in più risulta essere molto difficile da guidare in quanto la tendenza al cappottamento è molto alta durante la manche nella parte destra della pista ho rischiato l’errore 3 volte ed ahimè l’ultimo giro la macchina ha puntato ancora ed ho commesso un errore che mi costerà molto caro. Chiudo gli 8 giri ma con un tempo altissimo che mi costa diverse posizioni, e chiudo la manche al 36esimo posto.
L’ultima manche è ancora segnata dalle scelte sbagliate, in quanto durante il warmup dei motori prima di partire ha cominciato a piovere, ed ho deciso di montare le gridiron supersoft al posto delle impact soft, che sarebbero state la scelta giusta, nonostante la pioggia fosse terminata prima della partenza ho deciso di continuare con le gridiron e purtroppo la macchina era lentissima, talmente lenta da non consentirmi neanche di effettuare gli 8 giri. Pertanto inevitabilmente dovrò scartare anche questa manche. Con un 30° più un 15° più un 36esimo chiudo le  qualifiche in 33° posizione. PRIMO ESCLUSO DAI 1/4 di finale.

SABATO – FASI FINALI

Il sabato partiamo in posizione 1 dagli 1/8 di finale, ed ahimè due problemi tecnici non mi consentono il passaggio del turno, il più grave dei due è la rottura del pacco pile che mi costringe al ritiro al 14esimo minuto dove avevo già avuto una sosta lunga di 2 minuti per un problema alla frizione. Da ritirato chiudo l’europeo in 54esima posizione e consultando i vecchi europei questo è il mio peggior risultato al  campionato europeo, su ben 13 partecipazioni. La delusione è tanta, visto anche il potenziale espresso dalla macchina nei giorni precedenti di gara, abbiamo chiuso le qualifiche ad un solo punto dai 1/4 di finale a causa di nostri errori nelle scelte delle gomme, e siamo quindi rimasti esposti a qualunque tipologia di problema che ci sarebbe potuto capitare durante le fasi. Se avessimo avuto gli stessi problemi nel 1/4 di finale avremmo chiuso 38esimi il nostro europeo, pertanto non posso essere soddisfatto di questa gara per le scelte fatte, e per la posizione in classifica.

Il calendario vede qualche settimana di stop fino all’ultimo week end di agosto dove saremo impegnati alla gara dell’Italian Job ad Alseno, che sarà anche la pista dove si svolgerà l’ultima prova di campionato italiano 2017.